<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; Manuel Castro</title>
	<atom:link href="https://www.ceimars.it/ita/?author=3&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ceimars.it/ita</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Dec 2025 15:22:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.6.1</generator>
		<item>
		<title>La voce che abbraccia: l&#8217;importanza della voce materna nello sviluppo del bambino</title>
		<link>https://www.ceimars.it/ita/?p=1383</link>
		<comments>https://www.ceimars.it/ita/?p=1383#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2014 20:48:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Castro</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ceimars.it/ita/?p=1383</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il feto sviluppa molto precocemente la capacità di ascoltare, di riconoscere e memorizzare le voci e i suoni. Già durante la gravidanza, attraverso la voce, il canto e la musica, è possibile favorire una comunicazione tra la madre e il bambino; in particolare l’utilizzo prosodico della voce da parte della madre si è dimostrato in [&#8230;]</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.ceimars.it/ita/?p=1383">La voce che abbraccia: l&#8217;importanza della voce materna nello sviluppo del bambino</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.ceimars.it/ita"></a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il feto sviluppa molto precocemente la capacità di ascoltare, di riconoscere e memorizzare le voci e i suoni. Già durante la gravidanza, attraverso la voce, il canto e la musica, è possibile favorire una comunicazione tra la madre e il bambino; in particolare l’utilizzo prosodico della voce da parte della madre si è dimostrato in grado di attivare nel neonato specifiche zone cerebrali normalmente interessate alla regolazione delle emozioni. Il suono, vocale o strumentale, svolge un ruolo importante per lo sviluppo neurologico.</p>
<p style="text-align: justify;">La componente prosodica della voce materna (cioè la parte ritmica e melodica) è quindi da considerare una vera e propria forma di contatto emozionale, una forma di abbraccio non corporeo. La grande plasticità cerebrale del periodo perinatale può trovare nella voce e nella musica un potente attivatore in grado di produrre contemporaneamente stimolo e piacere.</p>
<p style="text-align: justify;">Per almeno un terzo della gravidanza l’essere umano vive immerso in un ambiente sonoro; il feto vive ciò che sente, e la sua esistenza è completamente contenuta in un <i>liquido che parla</i>. Questa continua stimolazione uditiva e questo costante esercizio d’ascolto producono una veloce maturazione dell’udito, così che alla nascita questo appare come un unico organo già completamente mielinizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bambino all’interno del grembo ascolta la madre. Il suo respiro, mutevole, ritmico, i suoni degli organi addominali connessi alle numerose funzioni: alimentazione, digestione, evacuazione. Su questo ricco sfondo sonoro si inserisce la vera musica: la voce materna. Questa perviene al feto direttamente dall’interno, propagandosi attraverso gli organi; dalla laringe la voce scende lungo la colonna vertebrale e giunge al bacino che funge da cassa di risonanza. Fin dalla gravidanza il bambino conosce e riconosce la voce materna; in particolare diventano familiari gli aspetti prosodici della voce. Sono il tono e la melodia a stimolare il bambino e a coinvolgerlo, perché per lui questa voce è prima di tutto musica e ritmo. Il ritmo vocale può tranquillizzarlo o eccitarlo, rassicurarlo o preoccuparlo; attraverso il suono il feto può riconoscere i sentimenti della madre ed entrare in sintonia con lei. L’ascolto e la conoscenza di questa voce sono per lui un’esperienza globale e profonda, in grado di coinvolgere tutti gli altri sensi e rendere attiva la sua mente in formazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo lo psicofonologo Alfred Tomatis “per un bambino perdere la voce della madre significa perdere l’immagine del proprio corpo”, perché questo suono all’inizio della vita è parte di lui e possiede una valenza identitaria. In questa fase della vita la sua identità coincide con quanto è in grado di percepire: “egli pensa per emozione e sentimento”. Il ritmo della voce materna è probabilmente il principale ponte di continuità tra la vita prenatale e quella postnatale. Le localizzazioni prosodiche prelinguistiche (prive quindi di significati simbolici e astratti) sono da considerare delle vere e proprie forme di contatto emozionale; la voce diventa una sorta di estensione non corporea dell’abbraccio e del contatto materno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il linguaggio materno è il prodotto di una lunga selezione che permette una prima forma di legame madre-bambino, in grado di attivare quel processo di attaccamento che si affinerà col tempo. Attraverso la musicalità della espressione materna, il neonato (e il feto) inizia a conoscere se stesso e a “sentirsi sentito”; questo tipo di comunicazione va considerata una profonda e raffinata modalità di “rispecchiamento” tra la mamma e il bambino. La vocalizzazione sembra servire più come consolidamento del rapporto che come scambio di informazioni. È come se la madre preparasse il bambino a compiere adeguate esperienze su tutti i possibili e più significativi tipi di suono che altri potranno esprimere.</p>
<p style="text-align: justify;">Il suono, la voce e la parola della madre rivolti al feto sono in grado di sviluppare nel nascituro non solo un&#8217;emozione positiva ma un sentimento e un legame d&#8217;amore.</p>
<div></div>
<hr align="left" size="1" width="33%" />
<div></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.ceimars.it/ita/?p=1383">La voce che abbraccia: l&#8217;importanza della voce materna nello sviluppo del bambino</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.ceimars.it/ita"></a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ceimars.it/ita/?feed=rss2&#038;p=1383</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Protocollo d&#8217;intesa</title>
		<link>https://www.ceimars.it/ita/?p=726</link>
		<comments>https://www.ceimars.it/ita/?p=726#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 18:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Castro</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ceimars.it/ita/?p=726</guid>
		<description><![CDATA[<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.ceimars.it/ita/?p=726">Protocollo d&#8217;intesa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.ceimars.it/ita"></a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.ceimars.it/ita/?p=726">Protocollo d&#8217;intesa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.ceimars.it/ita"></a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ceimars.it/ita/?feed=rss2&#038;p=726</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
